Chi siamo

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Guidonia Montecelio, Roma, Italy
Siamo psicoterapeuti sistemico relazionali. La nostra attenzione professionale si concentra sulle relazioni che rappresentano il canale attraverso cui costruiamo e scopriamo noi stessi nel meraviglioso intreccio di storie e di vissuti che nutrono il quotidiano e raccontano di ognuno di noi.

sabato 22 agosto 2015

Lo Studio Psicologico Anemos on the web

Ricordiamo i nostri siti: www.studiopsicologicoanemos.it
                                       www.psicologiguidonia.it
                                       www.terapiadicoppiaguidonia.it


venerdì 19 giugno 2015

Spazio Famiglia - Ambulatorio di Psicologia per il Sociale



http://spaziofamiglia.oneminutesite.it/


In collaborazione col Comune della Città di Guidonia Montecelio, Area V Servizi Sociali.
I professionisti dello Spazio Famiglia si impegnano a mettere in atto iniziative per promuovere servizi di carattere psicologico “sostenibili”, ossia accessibili in particolare per fasce di popolazione in difficoltà economica, in regime sussidiario al Servizio Sanitario Nazionale.

L’obiettivo è quello di rendere i servizi per la famiglia proposti, accessibili a tutti, con tariffe agevolate in base al reddito per le realtà più svantaggiate.
Lo Spazio Famiglia - Ambulatorio di psicologia per il sociale vuole proporsi come una realtà sociale, solidale, accessibile, sostenibile.
Noi riteniamo che il benessere psicologico individuale sia un bene socialmente spendibile, una forza che ci permette di scovare le positività nelle varie situazioni, di adoperarci per allentare le tensioni, di fare prevalere le visioni ottimistiche, un moltiplicatore e un diffusore di buone prassi nell’ambito delle relazioni umane.

giovedì 18 giugno 2015

Logopedia presso lo Studio Psicologico Anemos

Logopedista
Dott.ssa Cascone Elisa
Contatti:
3331304 293
elisacascone@hotmail.it

La logopedia è una branca sanitaria che si occupa della prevenzione, dell’educazione e della
rieducazione della voce, del linguaggio scritto e orale e della comunicazione per persone sia in età
evolutiva che adulta. Nel primo caso è un supporto fondamentale soprattutto nello sviluppo e
acquisizione del linguaggio; nel secondo aiuta l’adulto ad affrontare le disabilità comunicative che
possono derivare da malattie neurologiche o traumatiche.
Il logopedista interviene in maniera specifica in:
- disturbi della voce
- disturbi (o ritardi) del linguaggio e più in generale della comunicazione
- disprassia
- disturbi della fluenza verbale (balbuzie)
- deglutizione atipica
- disturbi dell’apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia)
- disturbi di attenzione
- disturbi della sfera uditiva
- afasia, disartria, disfagia.
Il servizio logopedico comprende diverse fasi:
- un primo incontro di consulenza gratuita per la famiglia, per comprendere le richieste, le
aspettative ed esporre le modalità di intervento;
-delle sedute di valutazione clinica e strumentale, per delineare un profilo funzionale e definire il
piano di trattamento;
- un incontro di restituzione con la famiglia, finalizzato alla condivisione dei risultati ottenuti e del
progetto terapeutico;
- inizio del percorso riabilitativo.
Il trattamento è periodicamente monitorato tramite valutazioni intermedie.


lunedì 18 maggio 2015

Spazio Famiglia - Ambulatorio di Psicologia per il Sociale

In collaborazione col Comune della Città di Guidonia Montecelio, Area V Servizi Sociali.
I professionisti dello Spazio Famiglia si impegnano a mettere in atto iniziative per promuovere servizi di carattere psicologico “sostenibili”, ossia accessibili in particolare per fasce di popolazione in difficoltà economica, in regime sussidiario al Servizio Sanitario Nazionale.

L’obiettivo è quello di rendere i servizi per la famiglia proposti, accessibili a tutti, con tariffe agevolate in base al reddito per le realtà più svantaggiate.
Lo Spazio Famiglia - Ambulatorio di psicologia per il sociale vuole proporsi come una realtà sociale, solidale, accessibile, sostenibile.
Noi riteniamo che il benessere psicologico individuale sia un bene socialmente spendibile, una forza che ci permette di scovare le positività nelle varie situazioni, di adoperarci per allentare le tensioni, di fare prevalere le visioni ottimistiche, un moltiplicatore e un diffusore di buone prassi nell’ambito delle relazioni umane.

http://spaziofamiglia.oneminutesite.it/

lunedì 16 marzo 2015

Consulenza e Psicoterapia di Coppia



La Consulenza di Coppia è un breve percorso di presa di coscienza delle difficoltà di coppia, al fine di valutare eventuali interventi più strutturati
(es. terapia di coppia, mediazione familiare).
La Terapia di Coppia  è un intervento sulla relazione di coppia nei momenti di crisi, la terapia di coppia offre un valido aiuto per superare le difficoltà, e soprattutto per imparare nuovi modi di nutrire il legame affettivo e vivere la relazione in modo più costruttivo e soddisfacente.

Una coppia nel suo percorso di crescita affronta numerose situazioni critiche, più o meno impegnative, lungo un continuum in cui è messa alla prova. Ogni momento di crisi è per certi versi un’evoluzione della coppia e richiederà un cambiamento da parte sia dei singoli partner sia della coppia stessa.
La crisi in un certo senso è utile per mettere alla prova l’unità della coppia, per conoscersi, per stabilire degli obiettivi comuni nel cammino di coppia, per elaborare strategie e fronteggiare le situazioni. Le piccole difficoltà quotidiane preparano la coppia ad affrontare e sostenere i momenti di crescita più impegnativi. Le coppie hanno in sé le risorse per fronteggiare le difficoltà, quando non le trovano e annaspano nel mare dei conflitti, giungono alla CRISI vera e propria, quella in cui si vede solo il buio, in cui sembra non ci siano più parole comuni, si evitano i discorsi o si spara a zero sull’incapacità del partner. E’ il momento in cui sembra non ci siano soluzioni, in cui si soccombe alla paura di avere di fronte solo due possibilità, entrambe difficili: separarsi o continuare a vivere in conflitto.

Riteniamo che il modo migliore per venire a capo di un problema sia affrontarlo. La terapia di coppia è uno strumento utile per superare le difficoltà o anche per arrivare a una risoluzione non conflittuale della relazione di coppia. 

Il terapeuta di coppia, intervenendo sulla relazione, aiuta i rispettivi partner a individuare e chiarire le difficoltà presentate e ad acquisire nuove modalità relazionali che promuovano il cambiamento.

Presso il nostro studio per favorire la reciproca conoscenza è garantito un
PRIMO INCONTRO GRATUITO 
al fine di valutare assieme il percorso da intraprendere e le modalità di intervento

Il nostro sito web
http://www.terapiadicoppiaguidonia.it/


giovedì 16 ottobre 2014

Ma chi è sto psicologo e cosa fa?

Cerchiamo di sfatare un mito.

Lo psicologo non è lavoratore pro bono, una persona sulla quale rovesciare i propri drammi e le proprie angosce perché (in teoria) dovrebbe essere in grado di saperci ascoltare e rispondere meglio di altri. 
E non è (o meglio, non dovrebbe essere) uno che tenta di guadagnare speculando sul dolore altrui, che sta lì buono sulla sua poltrona ad ascoltare le nostre umane tragedie e frustrazioni e poi vuole l'obolo solo per averci dedicato un'ora del suo tempo.

Messa in questi termini si crea un gigantesco equivoco, si svaluta la professione dello psicologo ma soprattutto si finisce per credere che si stia cercando di monetizzare la sofferenza. 

Chiunque sta male, vive un disagio, un momento di confusione, un periodo no della propria vita, avrebbe bisogno di trovare ascolto, comprensione, empatia, supporto.
Lo psicologo non è la mano amica, la spalla su cui piangere, è una persona che aiuta a trovare dei modi alternativi di vedere la propria sofferenza, è un professionista in grado di prendere in carico la salute mentale e il disagio psichico delle persone per trovare le risorse che non si vedono. 

Lo psicologo sostiene, ascolta, prepara, aiuta, accompagna, cerca, per quanto possibile di favorire la motivazione in modo da migliorare la comunicazione e lo sviluppo delle proprie potenzialità laddove necessario. 

La persona che chiede aiuto, chiede il benessere, la possibilità di liberarsi di un dolore, di un'ansia, di una paura, di una frustrazione che quotidianamente si frappone tra la voglia di fare e il timore di non poterlo fare. Lo psicologo aiuta la persona a focalizzare meglio i propri pensieri e le proprie emozioni per esprimerli appieno, rielaborarli e trovare delle strategie per il raggiungimento del benessere.

Tutto questo più che un investimento economico richiede un investimento di energie, la presa di coscienza che il proprio benessere non è negoziabile e che se si mira ad un cambiamento, questo va attuato quanto prima. 


dott.ssa Marianna Padovano

lunedì 26 maggio 2014

Ansia e attacchi di panico: un problema attuale


L’ansia è uno stato comune a tutti, tutti noi la conosciamo, poiché ci accompagna nel quotidiano nell’affrontare gli impegni e le responsabilità di tutti i giorni. E’ anche utile perché permette di adattarsi al mondo esterno e ai suoi cambiamenti. Soglie molto alte di ansia, invece sono un campanello d’allarme che ci avverte che ci troviamo in una fase difficoltosa dalla quale non riusciamo ad uscire, un momento molto stressante e di grave empasse. L’attacco di panico (DAP – Disturbo da attacco di panico, dal DSM-IV Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) è la manifestazione psicopatologica più comune legata all’ansia e costituisce la manifestazione in assoluto più violenta in cui si scatenano veri e propri sintomi ansiosi in un breve arco di tempo.
L’attacco di panico è una manifestazione psicopatologica di cui attualmente si parla molto, perché molto comune. Crediamo che fosse comune anche in passato ma probabilmente non ne veniva fatta una corretta diagnosi, poiché a causa dei suoi sintomi, molto simili ad un disturbo fisico, può non essere facilmente identificabile.
I pazienti che si rivolgono ad uno psicologo manifestando sintomi tipici di DAP o problemi di ansia in genere, solitamente hanno una storia clinica ampia alle spalle e un iter medico travagliato: dal pronto soccorso, al medico di base, fino a specialisti come neurologi e cardiologi. I sintomi di un attacco di panico sono molto simili a delle reali patologie fisiche: si manifestano infatti sudorazione, palpitazione, difficoltà respiratorie, tremori, vertigini, senso di soffocamento, sensazione di svenimento. I pazienti durante l’attacco avvertono la sensazione di correre un grave rischio per la salute e riferiscono di aver creduto di stare per morire.
Generalmente il primo attacco di panico nella vita di una persona si manifesta inaspettatamente, per cui ci si spaventa molto perché si ha la sensazione di perdere il controllo della propria persona e di essere in balia di qualcosa di più grande che inevitabilmente porterà alla perdita di coscienza o alla morte. Quando diciamo che comincia senza preavviso intendiamo dire che un attacco di panico potrebbe insorgere anche mentre si svolgono attività relativamente tranquille e quotidiane come guidare o stare seduti a un tavolo.
Non è l’attacco di panico ad essere pericoloso di per sé (a meno che non si perda il controllo e ci si trovi in una situazione potenzialmente pericolosa), poiché si tratta di episodi passeggeri. Sono pericolosi gli effetti sulla vita sociale delle persone che può deteriorarsi o portare ad altre complicazioni, come la depressione, l’abuso di psicofarmaci e l’incapacità di affrontare il mondo esterno.
L’attacco di panico è fondamentalmente la paura di aver paura, la paura di morire, la paura di impazzire.  Le persone che ne soffrono  tendono ad associare e a spiegare il panico con il luogo e le condizioni in cui questo si verifica: se si è verificato mentre erano alla guida di un automobile, è probabile che smetteranno di guidare. Lo stesso, eviteranno cibi e bevande di un certo tipo, oppure non andranno più in determinati luoghi.
Le condizioni possono essere molto diverse tra loro, anche se spesso l’attacco di panico si manifesta quando il paziente si sente costretto in una certa situazione come un mezzo di trasporto, la metropolitana, l’aereo, la macchina, o situazioni che sembrano costringere in uno stato senza via di uscita come un ingorgo o un posto chiuso, o al contrario, in ambienti aperti in cui ci si sente spaesati e senza punti di riferimento.  

Esiste una terapia per gli attacchi di panico? Chi scrive non ha una formazione medica, per cui non verrà consigliata alcun tipo di cura farmacologica tramite questo articolo, anche se i dati acquisiti dimostrano che è una delle vie maggiormente praticate da chi soffre di tale disturbo, ed è anche la più facilmente accessibile. Il primo passo che spetta ad una persona affetta da attacchi di panico è quello di chiedere aiuto ad uno specialista, sia esso medico (possibilmente specializzato in disturbi mentali) o psicoterapeuta. E’ indispensabile che vi sia una diagnosi, e una decisione condivisa sulle modalità di intervento. Bisogna mettere in gioco se stessi e la propria ansia ed affidarsi al professionista per venire a capo del disagio che ha provocato gli attacchi. La psicoterapia è un percorso tortuoso e anche doloroso, ma può nel tempo favorire una elaborazione del proprio malessere e una graduale risoluzione del problema.

dott. Fabio Bentivegna